sabato 10 settembre 2016

ridi che la mamma ha fatto i gnocchi!

Mi dicevano tutti "goditi questi ultimi MTC perché poi con la bambina non riuscirai più a fare tutte quelle ricette".

Ma questi tutti, sottovalutavano.

Sottostimavano.

Non sapevano che la Giorgina sarebbe nata nel bel mezzo della sfida di Giugno.

Ignoravano il fatto che l'imprinting per la Giorgina è stato prima il sito dell'MTC, poi la sua mamma. 

E allora mercoledì siamo andate al mercato a prendere gli ingredienti che ci mancavano e oggi ci siamo date da fare: io in cucina, lei nel mondo dei sogni. E brava Giorgia! Le zie dell?MTC saranno contente!

La nostra Annarita questo mese ci fa cimentare con gli gnocchi, e anche se non è giovedì, io vi lascio le mie proposte!




Buon MTC a tutti, belli e brutti.

Gnocchi di grano saraceno con fonduta di Casera e porcini (pignoccheri)


La ricetta degli gnocchi è della nostra Annarita
Le dosi sono per quattro persone.

Pignoccheri - 45 minuti
600 g    patate per gnocchi (per me a pasta gialla)
150 g    farina di grano saraceno (indicativo)
200 g    Casera della Valtellina
125 g    latte intero
  15 g    burro (10 + 5)
un porcino medio
un pizzico di noce moscata
sale e pepe

Scegliete patate della stessa pezzatura, lavatele ma non privatele della buccia. Cuocetele al microonde: mettetele in un piatto fondo, in cui verserete mezzo bicchiere d'acqua. Coprite con della pellicola e mettete alla massima potenza per una decina di minuti. Togliete quindi le patate e verificatene la cottura con una forchetta, continuandola con le stesse modalità se necessario. 
Sbucciatele mentre sono ancora calde, passatele allo schiacciapatate ed allargatele premurandovi che esca bene tutto il vapore. Aggiungete la farina poco alla volta, continuando ad impastare fino a che non avranno raggiunto la giusta consistenza.
Formate quindi un serpentone da cui ricaverete dei pezzetti da sagomare in palline del diametro di circa 1,5 cm. 
Mettete l'acqua a bollire, ben salata. 
In un pentolino riscaldate il burro e fatevi saltare i porcini.
Preparate la fonduta mettendo nello stesso pentolino dei funghi il latte, 10 g di burro ed il formaggio tagliato a pezzi piccoli. Riscaldate lentamente, continuando a mescolare, avendo cura che non raggiunga l'ebollizione per evitare di stracciare il formaggio. Mescolate fino a che non otterrete una crema, aggiungete un pizzico di noce moscata.
Cuocete gli gnocchi fino a che non verranno a galla, scolateli bene e metteteli su un piatto, conditeli con la fonduta e mangiateli ben caldi! Se vi aggrada, date anche una spolverata di pepe.



Gnocchi di patate con merluzzo all'arancia e olive taggiasche



La ricetta degli gnocchi è della nostra Annarita
Le dosi sono per 4 persone.

Gnocchi di patate con merluzzo all'arancia e olive taggiasche - 45 minuti + il riposo del merluzzo
600 g    patate per gnocchi (per me a pasta gialla)
150 g    farina (indicativo)
200 g    baccalà
olive taggiasche
5 cipolline
8 arance
coriandolo, pepe
un cucchiaio di farina
burro
sale e pepe

Nei giorni precedenti, lasciate il merluzzo a bagno nell'acqua, avendo cura di cambiarla almeno 4 volte al giorno.
Scegliete patate della stessa pezzatura, lavatele ma non privatele della buccia. Cuocetele al microonde: mettetele in un piatto fondo, in cui verserete mezzo bicchiere d'acqua. Coprite con della pellicola e mettete alla massima potenza per una decina di minuti. Togliete quindi le patate e verificatene la cottura con una forchetta, continuandola con le stesse modalità se necessario. 
Sbucciatele mentre sono ancora calde, passatele allo schiacciapatate ed allargatele premurandovi che esca bene tutto il vapore. Aggiungete la farina poco alla volta, continuando ad impastare fino a che non avranno raggiunto la giusta consistenza.
Formate quindi un serpentone di 2 cm di diametro da cui ricaverete dei pezzetti di circa 1 cm con cui formerete gli gnocchi passandoli sui rebbi di una forchetta. 
In una padella sciogliete una noce di burro, saltatevi le cipolline tagliate sottili e il baccalà ben scolato e lavato. Quando diventa croccante, aggiungete il succo di 6 arance, regolate di sale e pepe, aggiungete un pizzico di coriandolo ed uno di pepe e fate cuocere per almeno una mezz'ora (aggiungendo acqua se necessario). Aggiungete quindi le olive taggiasche e terminate la cottura per 5 minuti. Tagliate un'arancia delle rimanenti prima a fette, poi in spicchi. Aggiungeteli al condimento. 
Mettete l'acqua a bollire, ben salata. Spremete l'arancia rimanente e mescolate la farina al succo. Cuocete gli gnocchi finché non vengono a galla. Aggiungete il succo con la farina al merluzzo e saltatevi gli gnocchi.
Servite e godete!




Gnocchi ripieni di polpo e bufala al sugo




La ricetta degli gnocchi è della nostra Annarita
Le dosi sono per 4 persone

Gnocchi ripieni di polpo e burrata al sugo - 45 minuti + cottura del polpo
600 g    patate per gnocchi (per me a pasta gialla)
150 g    farina (indicativo)
1 uovo
1/2 polpo
1 mozzarella di bufala
4 pomodori cuori di bue, grandi e molto maturi
1/2 cucchiaio di zucchero
1/2 cipolla
olio d'oliva
3 spicchi di aglio
sale e peperoncino

Preparate il polpo, facendolo bollire in acqua con due spicchi d'aglio per 45 minuti (dipende dalla grandezza del polpo, ciò che conta è che rimanga ben morbido. Indicativamente 45 minuti per un polpo piccolo non congelato).
Una volta cotto fatelo raffreddare e riducetelo in pezzettini per farne un ragù.
In una padella riscaldate dell'olio e fatevi ben dorare lo spicchio d'aglio schiacciato.
Tagliate la mozzarella di bufala a cubetti e lasciate sgocciolare.
Preparate il sugo sbollentando i pomodori e sbucciandoli. Tagliateli quindi a pezzi e metteteli a cuocere in una padella in cui avrete fatto appassire in olio di oliva la cipolla tagliata a fettine sottili.
Aggiungete lo zucchero, regolate di sale e aggiungete un pizzico di peperoncino e fate cuocere per 20 minuti.
Preparate la pasta per gli gnocchi. Scegliete patate della stessa pezzatura, lavatele ma non privatele della buccia. Cuocetele al microonde: mettetele in un piatto fondo, in cui verserete mezzo bicchiere d'acqua. Coprite con della pellicola e mettete alla massima potenza per una decina di minuti. Togliete quindi le patate e verificatene la cottura con una forchetta, continuandola con le stesse modalità se necessario. 
Sbucciatele mentre sono ancora calde, passatele allo schiacciapatate ed allargatele premurandovi che esca bene tutto il vapore. Aggiungete l'uovo e mescolate. Aggiungete la farina poco alla volta, continuando ad impastare fino a che non avranno raggiunto la giusta consistenza.
Formate quindi un serpentone di 2 cm di diametro, da cui ricaverete dei pezzetti di circa 1,5 cm. 
Mettete l'acqua a bollire, ben salata. 
Prendete un pezzo di gnocco alla volta, schiacciatelo bene e farcitelo col polpo e la mozzarella, chiudete bene e dategli una bella forma.
Cuocete in acqua bollente finché non verrà a galla, scolate e saltatelo nel sugo.
Servite finché caldo!

sabato 3 settembre 2016

Very hot dog (very very hhhottt) mmmmh!



La ricetta che vi presento oggi è una ricetta molto semplice ma che nella sua semplicità saprà rendere la vostra serata molto, molto speciale. Omaggio per Angelo ed Elettra. E Nigella, dai.

Tutto ciò che vi servirà è del pane per hot dog (ricetta più in basso). 

Amo il pane per hot dog nella sua unicità. E' così liscio e morbido. 
Prendetelo, tastatelo, assaporatene la morbida consistenza. Percorretene la superficie con le dita. 
Non è incredibile? 
Ha anche un odore irresistibile. Mmmmh avete mai provato? Provate: annusatelo, odorate il suo confortevole profumo. 

Con un coltello per pane, tagliatelo a metà, curando di lasciare un lato unito.

Preparate ora le cipolle caramellate. Una cipolla sarà sufficiente per due persone.
Amo le cipolle, mmmh le amo. Così dolci, così saporite. Mmmmh mie compagne di merende.

Con un coltello, dopo aver rimosso la buccia esterna, tagliate la cipolla a fettine. 
Lasciatevi guidare dal ritmo del coltello che batte sul ripiano, dallo scrocchiare della cipolla che cede mollemente al tocco della lama. 

In una padella, scaldate dell'olio. Aspettate che sia ben caldo e poi tuffatevi la cipolla. 
A piene narici, assaporate il dolce sapore del caramello che affiora dall'ortaggio. Mmmmh.
Lasciate che le cipolle diventino belle croccanti. 

Sfumate poi il tutto con un buon bicchiere di vino rosso. 
Amo il vino rosso con la sua corposità, mmmh, la sua forza e la sua capacità di farti dimenticare tutto. 

Continuate la cottura delle cipolle a fuoco lento, per una quindicina di minuti.
Regolate di sale e non astenetevi dall'aggiungere del pepe. Meglio se macinato fresco.
Mmmmh amo concedermi del pepe, il tocco piccante che solo lui sa dare.  
Togliete quindi dal fuoco le cipolle cotte ma abbiate cura di conservare l'olio di cottura, che nel frattempo avrà assorbito tutto gli umori della cipolla e del vino. Mmmh così saporito.

Passate poi alla parte più interessante della ricetta: il WURSTEL.

Amo i wurstel. Quelle belle salsicce macinate così finemente. Mmmmh

Le dimensioni del wurstel devono essere appropriate:
Non troppo grande, non vogliamo che fuoriesca dal panino.
Non troppo piccolo, non vogliamo che vi lasci affamati. 

Incidetelo con un coltello per la sua lunghezza, mettetelo in una padella e coprite con un coperchio. Cucinatelo quindi a fuoco lento, scuotendo la padella di tanto in tanto, per una quindicina di minuti. Ah, che aroma trapela da quella padella in cottura, mmmh! Riempie tutta la cucina, ohf!

Assemblate poi l'hot dog. 
Prendete il pane, mettetevi la salsiccia ben cucinata, le cipolle mmmh e poi sfogate la fantasia con le salse. 
Senape, ketchup, maionese, mmh quella che più gradite. Così saporite, così colanti, così buone! E mentre condite il panino, intingete bene il dito nel barattolo mmmh una leccata e via! Pronti a mangiare!


Disclaimer: nessun hot dog è stato ferito durante la realizzazione di questo post


Pane per hot dog (riadattato da Vivalafocaccia.com)- 3 h
225 g    farina 00
100 g    acqua 
  50 g    zucchero 
  10 g    lievito di birra 
  25 g    margarina
    4 g    sale 

Impastate tutti gli ingredienti per una ventina di minuti, o finché l'impasto non sarà ben incordato. Coprite e lasciate lievitare per un'oretta. Dividete quindi l'impasto a metà e formate i panini. Cuocete in forno a 180°C per una ventina di minuti.

domenica 28 agosto 2016

Entremet alla vaniglia con inserto di arance amare



Credo che uno dei mali del nostro tempo sia la paura di cambiare, la paura del nuovo e del diverso.

Quella paura che ti fa rimanere vincolato alle tradizioni e ti impedisce di allargare gli orizzonti interessandoti del bene che il nuovo porta con sé.

A malincuore devo ammettere che la mia famiglia è così: fortemente tradizionalista.

Quando due anni fa annunciai che mi sarei fermata ai trenta, creai scompiglio.

E quella decisione non venne mai accettata.

Tutt'ora si ostinano a farmi gli auguri.
Ogni anno, lo stesso giorno.

Sebbene io abbia smesso di invecchiare.

Li punisco con questa entremet alla vaniglia con inserto di arance amare. Così imparanooooo!!
Le dosi sono per una tortiera di 22 cm



Entremet alla vaniglia con inserto di arance amare - 3 ore
Dacquoise - 30 minuti
100 g    albumi a temperatura ambiente
  70 g    zucchero a velo
  63 g    zucchero semolato
  95 g    mandorle
  25 g    amido di mais

Riscaldate il forno a 180°C. Montate gli albumi aggiungendo piano piano lo zucchero a velo. Nel frattempo frullate lo zucchero semolato e le mandorle, fino a ridurli in polvere. Aggiungetevi anche l'amido di mais.
Quando gli albumi saranno ben montati con lo zucchero, aggiungervi delicatamente mescolando con una marisa il mix di mandorle, zucchero e maizena.
Sulla carta forno, date al composto la forma che preferite. Nel mio caso, un cerchio di diametro 22 cm (ve ne avanzerà un po', fateci dei biscotti tipo savoiardi!).
Cuocete in forno caldo per una quindicina di minuti.
Togliete e lasciate raffreddare.

Marmellata di arance amare - 2 ore
1 arancia bio (+ 1 per decorare)
1 cucchiaio di zucchero

Tagliate l'arancia dapprima a fette molto sottili (2 mm massimo), poi a pezzetti di 2 mm massimo. Mettete in un pentolino a cuocere a fuoco lento, insieme al cucchiaio di zucchero. Lasciate cuocere coperto per un paio di ore. 
Quando la marmellata sarà pronta, disponetela al centro della dacquoise ormai raffreddata, formando un cerchio concentrico. Fate raffreddare bene, nel frattempo preparate la mousse alla vaniglia.

Mousse alla vaniglia - 15 minuti
5 fogli di gelatina
3 tuorli
  50 g    zucchero
300 g    panna
5 cucchiai di acqua
1 bacello di vaniglia

Mettete la gelatina a bagno nell'acqua fredda. Mettete acqua e zucchero in un pentolino sul fuoco e portateli a 113°C. Nel mentre, cominciate a montare i tuorli. Aggiungetevi quindi lo sciroppo a filo, continuando a montare. Sciogliete la gelatina in poca panna tiepida ed aggiungetela alle uova. Aggiungete quindi la polpa della vaniglia. Tenete da parte. Montate la panna ed amalgamate i due composti, mescolando bene.

Terminate quindi la torta, versando il composto nella tortiera foderata di acetato (o usate il trucco che vi illustro qui).
Decorate con un'arancia tagliata a fettine molto sottili e mettete la torta in freezer a rapprendere (un paio di ore saranno più che sufficienti).



Per decorare - 10 minuti
2 fogli di gelatina
il succo di un'arancia
mandorle tritate



Scaldate il succo ben filtrato dell'arancia  a 30°C, scioglietevi la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e lasciate raffreddare a 25°C, versatela quindi sulla torta fredda di freezer. 

Decorate i bordi con le mandorle tritate e buon appetito!

domenica 7 agosto 2016

Lo svizzero


Per un'estate non convenzionale, prepara anche tu uno Svizzero:
- è necessario il forno, per cuocere il pane e le patate; il fornello per cuocere la svizzera. Con lo svizzero, la tua casa sarà invasa da un confortevole tepore.
- viene servito ad una temperatura che facilmente vince la repulsione Coulombiana. Con lo svizzero, puoi ricreare piccoli esperimenti di fisica nucleare a casa tua.
- carne e cipolla agevolano la digestione. Con lo svizzero, alleni i succhi gastrici

Preparare un ottimo svizzero è molto semplice. Assicurati di avere a portata di mano:
- farina, lievito, zucchero e acqua, per preparare un ottimo pane
- funghi, mozzarella e cipolle, per preparare un'ottima farcitura
- burro, per arrostire lo svizzero


Questo hamburger si chiama "lo svizzero", ma con la Svizzera non ha niente a che vedere: nessuna traccia di emmental, né di conti bancari.
Insomma sarebbe anche meglio cambiargli il nome.

Le dosi sono per due svizzeri



Lo svizzero -  4 h
Pane per svizzero - 3 h
226 g    farina manitoba
100 g    acqua
    6 g    lievito di birra
1/2 cucchiaino zucchero
1/4 cucchiaino sale
1/4 bicchiere di olio di semi

Impastare tutti gli ingredienti e fare raddoppiare. Formare dell palle e farle riposare 10 minuti. Accendere il forno a 220°C perché riscaldi. Allungare quindi le palle di impasto a cilindro e fare un nodo. Lasciare riposare finché il forno non è caldo, infornare e cuocere per una ventina di minuti o finché dorati.

Svizzera per svizzero - 5 minuti
100 g    macinato di maiale
100 g    trita scelta di bovino
sale
pepe

Mescolare le due trite, aggiustare di sale e pepe. Dividere il composto in due parti uguali e con l'ausilio della pellicola trasparente formare gli hamburger.  Metterli in frigorifero fino all'utilizzo.

Condimento per svizzero - 20 minuti
1 cipolla rossa
30 funghi champignon
olio
sale
pepe
mozzarella a fette

Affettare la cipolla finemente, come gli champignon. In una padella riscaldare dell'olio e fare soffriggere la cipolla. Quando ben imbiondita, aggiungere gli champignon e fare cuocere per una decina di minuti. Regolare di sale e pepe, conservare.
Tagliare la mozzarella a fettine e fare scolare bene.

Tagliate quindi il pane a metà, riscaldate bene una padella e cuocetevi la svizzera. Trascorsi tre minuti, girate la svizzera, mettetevi sopra la mozzarella, abbassate la fiamma e coprite con della carta alluminio. Lasciate cuocere altri tre minuti, o finché la mozzarella non sarà sciolta. Togliete quindi la svizzera dalla padella, guarnitela coi funghi e le cipolle e mettetela a riposare in un piatto.
Nella stessa padella, mettete le due metà del panino e fate riscaldare bene, bagnandole con il grasso rilasciato dalla carne.
Prendete quindi la metà inferiore, ponetevi l'hamburger condito e chiudete il panino. Servite!!

Io l'ho accompagnato con delle patatine al forno.